Ottobre 2019, di vedermi dimagrire ancora.
Tornare nel nero, questo era il mio desiderio: ad un passo dal laurearmi, un passo dall’aver concluso qualcosa, ad un passo dall’inizio della mia vita, l’unico desiderio che avevo era dimagrire. Non desideravo di prendere un buon voto alla laurea, sposarmi, avere una casa mia, l’indipendenza; non desideravo, improvvisamente, nemmeno più vedere il sole ogni mattina, camminare per la città, annusare dei fiori. Il mio desiderio di dimagrire era un desiderio profondo di morire. Un rifiuto della vita che a tratti, per brevi istanti ma difficili da ignorare, mi appariva priva di senso; tutti i giorni da vivere mi sfilavano davanti e a me pareva di aver vissuto già tutto, aver provato già tutto, aver amato già tutto. E mi pareva che se anche ancora avessi dovuto amare, questo avrebbe dato un senso contingente alle mia giornate, non un senso globale, non un senso per cui vivere valesse davvero la pena. Improvvisamente non avevo più voglia di fare niente. Avevo finito gli esami, finito la...